Addestrato o no, il cane sarà sempre “suo” fino a un certo punto. (Carol Lea Benjamin)
Da tempo immemorabile il cane affianca l’uomo nella vita quotidiana, arrivando a ricoprire, nel corso degli anni, ruoli sempre diversi e in ambiti sempre più vasti.
Se all’inizio infatti si parlava di caccia e difesa, ora le attività che coinvolgono i cani sono tantissime, basti pensare al tempo libero ed allo sport, che ha dato origine a diverse e sempre più complesse discipline sportive che vedono il nostro amico a quattro zampe protagonista assoluto di gare ed esibizioni.
Ancora molto diffuso è l’impiego dei cani da parte delle forze dell’ordine, e non meno importanti quelli utilizzati per utilità di ricerca e soccorso.
Ma vi siete mai chiesti il perché di tutto questo? Com’è possibile che con tutte le specie animali che popolano il nostro pianeta, proprio e solo il cane ha questa capacità di affiancare l’uomo in modo così vario e vasto?
Il tutto si può ricondurre a due fondamentali caratteristiche che ha il nostro amico cane, la prima è la “docilità” grazie alla quale si è lasciato avvicinare dall’uomo e grazie alla quale ha intrapreso un vero e proprio percorso di collaborazione con lui. L’altra grande qualità che ha, e che nessun altro possiede, si trova nel suo “tartufo” … si tratta infatti del suo olfatto!
La sua capacità discriminativa degli odori è qualcosa di incredibilmente unico, non esiste nessun dispositivo o macchinario di invenzione umana, in grado di sostituire il tartufo di un cane.
Uno dei tanti progetti, che si basa proprio su questa caratteristica, è il “Progetto DAD” (Diabetes Alert Dogs).
Come avviene già da diversi anni negli USA, è possibile addestrare i cani a riconoscere e segnalare situazioni di abbassamento ed innalzamento della glicemia in pazienti affetti da diabete di tipo 1.
Vorreste saperne di più? … eccovi accontentati:
SABATO 5 e DOMENICA 6 ottobre
a SASSUOLO (MO)
c/o il campo di educazione cinofila IDEALDOG,
Via dei Moli
ci sarà uno stage dedicato proprio a questo progetto, si tratta di due giornate di lavoro sul fiuto e sulla discriminazione olfattiva insieme a SERGIO GHIDELLI, che è uno dei maggiori esperti di discriminazione olfattiva in Italia, ed è, oltre che istruttore cinofilo, anche preparatore di cani per “allerta diabete”.
Lo stage è aperto a chiunque fosse interessato all’argomento, verrà accettato un numero chiuso di binomi cane-padrone, che sarà direttamente coinvolto nelle attività, ma è possibile partecipare e assistere anche solo come uditori.
Per iscrizioni e maggiori informazioni rivolgersi a
Isabella 338 1888900 – idealdog.rl@gmail.com

