Veder guarire un cane è uno spettacolo gioioso (Thomas Mann)
Leishmaniosi o Leishmania, se ne parla sempre di più ed è sempre più diffusa, ma quanto sappiamo di questa malattia che minaccia i nostri migliori amici?
A causare questa grave malattia è un microorganismo che viene veicolato e trasmesso dai flebotomi, cioè dei piccoli insetti simili a moscerini che volano e pungono in modo silenzioso, da qui il nome con cui sono meglio conosciuti, cioè “pappataci” (pappare e tacere). Sono insetti particolarmente attivi da aprile a ottobre, dal crepuscolo all’alba, ed è per questo che si consiglia, come prima precauzione, di limitare le passeggiate serali e di far dormire il cane in casa durante la stagione estiva. Se un pappatacio punge un cane ammalato, cioè che ha il parassita della Leishmaniosi, diventa un vettore, il microorganismo che causa la malattia si moltiplica e, se lo stesso pappatacio punge un altro cane può infettarlo.
Questo è l’unico modo in cui la malattia può essere trasmessa, non è assolutamente vero che i cani si contagiano direttamente tra di loro.
Diagnosticare la malattia non è facile perché i sintomi possono manifestarsi anche dopo molto tempo e possono essere molto generici, come ad esempio: inappetenza, dimagrimento, stanchezza, zoppia, alterazioni della pelle, forfora, perdita di pelo, fino ad arrivare a ingrossamento dei linfonodi e problemi renali. La Leishmaniosi ha andamento generalmente cronico e nei casi più gravi, cioè se non viene riconosciuta in tempo e curata, può avere esito letale per il cane.
Per evitare questo è importante diagnosticare in modo precoce la malattia, e per farlo basta rivolgersi al proprio veterinario ed effettuare un controllo annuo tramite un semplice esame del sangue.
In caso di positività, oggi è possibile curare il nostro amico a quattro zampe con farmaci che rallentano il decorso della malattia e ne alleviano i sintomi., pur non potendo eliminare definitivamente l’infezione, permettono al cane di vivere una vita lunga e assolutamente normale.
L’unico modo per aiutare il nostro cane a non ammalarsi è evitare che i pappataci o flebotomi infettati lo pungano, diventa quindi fondamentale ricorrere a specifici antiparassitari. Esistono anche i vaccini, non sono in grado di garantire una copertura al 100%, ma possono essere impiegati come ulteriore mezzo di prevenzione in associazione ai repellenti.
Nei canili ci sono tanti cani che purtroppo sono colpiti da questa malattia ed è proprio per questo che nessuno li vuole adottare … La Leishmania non è certo da sottovalutare, ma non bisogna averne paura.
E’ vero che adottare un cane positivo alla Leishmaniosi richiede una maggiore attenzione alla sua salute, ma un cane regolarmente controllato e curato può veramente vivere sereno e tranquillo al pari degli altri cani.

